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Cosa fare

A Latronico

Le terme di Latronico

In contrada Calda, immerse nel verde, si trovano le Terme di Latronico dove da maggio a ottobre si possono effettuare molti tipi di cure idropiniche e soggiornare nelle attrezzate strutture ricettive. Il complesso basa le sue cure sul valore terapeutico delle acque bicarbonato solfato calcica e bicarbonato calcica solfurea. Le acque bicarbonato calciche sulfuree di Latronico sono selettivamente indicate per le malattie delle vie respiratorie, artroreumatiche, epatobiliari e gastroenteriche, delle vene e nella riabilitazione delle funzionalità respiratorie. Questi benefici sulla salute hanno fatto sì che venissero sfruttate già dal primo Novecento.

http://www.termelucane.it/

Musei Latronico

Museo Civico Archeologico
Il Museo Civico Archeologico, inaugurato nel 1997, comprende due sale espositive. La prima conserva reperti provenienti dalle grotte situate in località Calda, che costituiscono una testimonianza fondamentale per lo studio della preistoria dell’Italia Meridionale, in particolare del periodo compreso tra l’ 8.000 a. C. (Mesolitico) ed il 1300 a. C. (Età del Bronzo). Nella seconda sono esposti reperti provenienti dalla Necropoli indigena Enotria di Colle dei Greci, sito distante circa 6Km dall’abitato attuale, datati VII-VI sec. a.C. ed influenzati dalla cultura greca delle colonie occidentali e da quella etrusca della Campania.

 

 


Museo del Termalismo

Il Museo del Termalismo allestito nello storico stabilimento termale costruito nel 1928, è nato per iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Latronico e dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, con lo scopo di approfondire e diffondere le conoscenze intorno all’attività termale del territorio comunale. Le terme, oltre a rivestire un’importante funzione terapeutica, sono state negli anni un significativo spazio di aggregazione e un elemento modificatore dei costumi sociali, tanto da rivestire una funzione di osservatorio sulle trasformazioni della vita sociale latronichese nel ’900.

Museo della Civiltà contadina
ll Museo con i suoi 780 oggetti è dedicato ai mestieri del falegname, del fabbro del calzolaio nonché alla coltivazione dell’uva, del grano, alla camera da letto e ai trasporti.
Nella sezione riservata alla bottega del falegname si trovano esposti scalpelli, lime, pialle, raspe e martelli mentre in quella del fabbro arnesi quali serrature, chiodi, un incudine e il tavolo di lavoro completo di tutta l’attrezzatura necessaria.

Le grotte preistoriche di Calda

Cinque Grotte situate in località Calda sono state oggetto di ricerca archeologica da parte di diversi esperti nel corso degli anni. All'interno di esse oltre a formazioni calcaree come stalattiti e stalagmiti sono stati portati alla luce diversi reperti che vanno dal 8000 al 1300 a.C., quali industrie litiche e su osso, ceramiche dell'Età del Rame e del Neolitico fino ad arrivare all'Età del Bronzo. Questi e molti altri reperti sono apprezzabili nel Museo Civico Archeologico.

Escursioni sul Monte Alpi

Con diverse difficoltà durante il corso dell'anno si può raggiungere la cima del Monte Alpi, area naturalistica incontaminata che ospita inerpicato tra le rocce il pino loricato. La stazione di pini loricati del Monte Alpi risulta essere la più settentrionale d'Italia, contando all'incirca 1000 esemplari distribuiti tra le quote di 1200 e 1700 m s.l.m. Meta di escursioni da parte degli appassionati e di passeggiate naturalistiche, è possibile risalire fino alla cima in diversi modi: in auto e poi proseguendo a piedi oppure seguendo i percorsi alpinistici organizzati da esperti arrampicatori.

 

Nei dintorni

Pollino - Sirino

A pochi chilometri da Latronico sorge il Massiccio del Monte Sirino, estrema propaggine meridionale del Parco nazionale dell'Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese, comprende alcune tra le maggiori vette dell'Appennino meridionale. Sul massiccio sono presenti due comprensori sciistici tra loro collegati tramite seggiovia: Lago Laudemio - dotato di seggiovia biposto e due sciovie serventi piste di diversa difficoltà, dove può praticarsi sia lo sci alpino sia lo sci nordico - e Conserva di Lauria, servita da una sciovia.

Latronico fa parte insieme ad altri 55 comuni del Parco Nazionale del Pollino, famoso per la varietà di flora e fauna nonchè per la sua estensione; esso infatti è il più grande parco italiano con i suoi 192.565 ettari. È consigliato a chi ama il trekking e l'escursionismo in generale e grazie alla varietà dei paesaggi presenti in questa zona, vi si praticano diversi sport. Infatti è meta, oltre che per gli amanti dell'alpinismo, degli gli appassionati del torrentismo, del rafting, dello sci di fondo, della speleologia e della mountain bike.

 

Parco Letterario Isabella Morra – Valsinni

Parco dedicato alla breve esistenza della poetessa Isabella Morra ed alla sua produzione poetica, che coinvolge l’intero borgo medievale in un viaggio a ritroso nel tempo. 

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Parco letterario Carlo Levi – Aliano

Il paese dove Carlo Levi fu mandato al confino dove è possibile ripercorrere la storia di questa sua esperienza

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Il Volo dell’Angelo

Un cavo di acciaio di un chilometro e mezzo di lunghezza sospeso a 400 metri di altezza, 120 chilometri orari di velocità. Questi i numeri del Volo dell’Angelo, l’attrazione unica in Italia che riapre per una nuova stagione densa di emozioni. 

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Itinerario Basilicata Coast to Coast

L'itinerario reso famoso dall'omonimo film di Rocco Papaleo che attraversa la Basilicata da costa a costa

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Parco e cinespettacolo della Grancia

Nel parco della Grancia è messo in cena il Cinespettacolo La Storia Bandita, grandioso esempio di teatro popolare, dove 400 volontari delle popolazioni locali danno vita ad una storia ispirata al brigantaggio.

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Costa ionica e costa tirrenica

Latronico si trova a 40km da Maratea, la famosa 'Perla del Tirreno' che, con le sue belle e variegate spiagge, offre una vasta scelta per gli amanti del mare. La sua costa, incastonata in una singolare posizione geografica ed ambientale, è variegata di insenature e grotte, scogli e secche. Uno dei monumenti più famosi che troviamo a Maratea è sicuramente la statua del Cristo. Si trova sulla vetta più alta del monte San Biagio, sovrastante il centro storico di Maratea. È stata completata nel 1965, con un impasto di cemento misto a marmo di Carrara, da Bruno Innocenti, scultore fiorentino.

 

A circa 80km troviamo la costa ionica con le spiagge di Policoro e Novasiri e con i siti archeologici di Metaponto. A Policoro troviamo anche il Museo Nazionale della Siritide che testimonia con i suoi reperti la presenza greca fra gli Enotri e i Lucani, fino alla romanizzazione.

 

 

Craco vecchia

Un paese abbandonato a causa di una frana negli anni 60 e adesso completamente visitabile. Set di numerosi produzioni cinematografiche trasmette un senso di suggestione e mistero.

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